Matteo Cosmi: il primo Osservatorio di Assochange per il Temporary Management

Assochange, associazione che riunisce al suo interno docenti, consulenti, manager e aziende impegnate nella diffusione di una cultura change management in Italia, recentemente ha presentato i risultati inerenti all’indagine svolta dal proprio Osservatorio su un campione di oltre cento realtà aziendali.

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Svolta prevalentemente all’interno di contesti internazionali provenienti da settori diversi, quale industriale, servizi e trasporto, telecomunicazioni e servizi finanziari, l’indagine ha evidenziato una realtà aziendale costretta ad affrontare processi di modifica e revisione dell’asset organizzativo. Secondo le stime pubblicate, solo l’8% delle aziende intervistate ha portato a termine i propri progetti di change, e solo una su due, all’interno dei tempi previsti. La maggioranza del campione ha invece raggiunto il 70% degli obiettivi prefissati con ritardi superiori a un anno, causando conseguenziali impatti negativi su costi e relativi ritorni economici.

Dalla mappatura offerta da Assochange si può evincere anche la tendenza a gestire i diversi processi di change management in modo autonomo, con il coinvolgimento di figure quali temporary manager esperti limitato al 4%. Alla luce di tali risultati, Salvatore Merando, Presidente di Assochange, ha confermato l’importanza di una gestione fondata su metodo, budget dedicati, competenze, comunicazione e coinvolgimento e l’impiego di sistemi di monitoraggio al fine di una corretta riuscita dell’intero processo di change management.

Matteo Cosmi: il primo Osservatorio di Assochange per il Temporary Managementultima modifica: 2015-02-04T11:10:07+00:00da matteo-cosmi
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